Interviews

Paddy Doyle

Il maggior numero di pugni di full-contact in un'ora

Come mai la scelta di questo particolare record?

Mi ha sempre appassionato lo sport competitivo, fin da quando avevo otto anni. Il mio primo record mondiale Guinness è del maggio 1987, per il maggior numero di flessioni sulle braccia in quattro ore e mezza con un peso di 50 libbre sulla schiena. In tutto ho avuto 48 record di tipo sportivo pubblicati da Guinness World Records dal 1990 in poi.

Quanta preparazione occorre per affrontare un'impresa da record?

Mi ha sempre appassionato lo sport competitivo, fin da quando avevo otto anni. Il mio primo record mondiale Guinness è del maggio 1987, per il maggior numero di flessioni sulle braccia in quattro ore e mezza con un peso di 50 libbre sulla schiena. In tutto ho avuto 48 record di tipo sportivo pubblicati da Guinness World Records dal 1990 in poi.

Cosa significa avere un record mondiale Guinness?

Stabilire un Guinness World Record è il coronamento massimo per qualsiasi atleta che affronti prove di forza e resistenza. Per essere sincero, se non fosse stato per Guinness World Records, che mi ha dato modo di incanalare la mia aggressività, avrei anche potuto finire nei guai. Avere un Guinness World Record significa che sei il migliore del mondo.

Come reagisci se qualcuno batte il tuo record?

In molte occasioni, dopo che un altro atleta aveva battuto un mio record, sono semplicemente tornato in palestra ad allenarmi ancora più duramente fino a riconquistarlo.

A parte le tue stesse imprese, qual è il tuo record Guinness preferito?

Mi piacciono le Olimpiadi e i record che GWR pubblica a ogni edizione dei Giochi Olimpici.

Vuoi raccontarci qualcosa di te e della tua vita?

Ho una ragazza che si chiama Deborah, molto appassionata a tutto quello che faccio e alle mie imprese da record. Ho anche un cane di nome Trixie, un incrocio tra un bull terrier e un boxer. I miei hobby sono legati alle arrampicate, all'alpinismo, che esercito professionalmente. Sono cintura nera, terzo dan, e insegno autodifesa e tecniche di pugilato a uomini e donne. Al momento insegno sport part-time anche nelle scuole. Ah, sono cresciuto vicino al famoso raccordo autostradale di Birmingham, noto come Spaghetti junction!

Dicci qualcosa di divertente o interessante su di te che vorresti far sapere agli altri.

Sono considerato una specie di comico dagli amici: mi piace scherzare e prenderli in giro.

Qual è il tuo regime di allenamento?

Programma quotidiano: - Da cinque a otto miglia [8–12,8 km] di marcia campestre veloce, con zaino sulla schiena - Pugilato e arti marziali full-contact: cinque round - 10 miglia [16 km] di cyclette - Un'ora di palestra con esercizi vari, flessioni, piegamenti, salti, corsa e pesi leggeri. - 5 miglia [8 km] di voga - Pad work (colpi su guantoni speciali indossati dal partner) e grappling (un tipo di lotta senza uso di colpi)

Segui una dieta specifica?

Mangio verdura, pollo, pesce, frutta, carne sotto sale, pasta, formaggio, olio omega, olio di halibut, pane integrale. Niente carne rossa.

Come ti senti alla fine di un'impresa da record?

Come se avessi conquistato l'Everest, e molto stanco mentalmente!

Non ti viene mai il dubbio di non farcela?

In qualche occasione mi capita di avere la sensazione di non riuscire a raggiungere il traguardo, ma la forza mentale e l'allenamento danno i loro frutti. Tra i record più duri con cui mi sono misurato ci sono la Physical Fitness Challenge GWR, la 24 ore di flessioni, la 5 ore di flessioni su un braccio e il maggior numero di flessioni sul dorso della mani in un'ora con uno zaino da 40 libbre. In primo luogo, essere il numero uno del mondo in una particolare attività rende tutto molto speciale. Inoltre, io sono determinato in quello che faccio, sono convinto che valga la pena di sudare lacrime e sangue. Quando affronti una prova di resistenza fisica sei nel posto più solitario del mondo, dove tutto dipende solo da te. Occorre un forza mentale di tipo diverso, soprattutto se sottoponi il tuo corpo a 28 ore di fatica, come mi è successo in una Guinness World Record Challenge. La pressione, l'adrenalina e l'atto di spingere il tuo corpo oltre i livelli estremi di resistenza rende tutta l'esperienza decisamente molto speciale.

Kevin Fast

Il camion più pesante trainato con un braccio e il veicolo più pesante trainato per 100 piedi

Come mai la scelta di questo particolare record?

Avevo visto un programma alla televisione sugli uomini più forti, in cui i concorrenti tiravano u'autopompa dei vigili del fuoco, e mi sono chiesto se avrei potuto farcela anch'io. Ho chiamato il comando dei vigili del fuoco e ho domandato se mi facevano provare a tirare uno dei loro camion. Mi hanno detto di sì ed è stato un successo. Poi ho trainato un'autopompa per 100 piedi [30 m] nel centro città per la settimana della prevenzione degli incendi. L'anno dopo, il 1998, ho tirato il camion più pesante per stabilire un record mondiale Guinness e poi ho migliorato via via il record nel 2001, 2003, 2004, 2007 e 2008.

Quanta preparazione occorre per affrontare un'impresa da record?

Mi occorrono da sei a otto settimane per prepararmi a trainare un camion. Gran parte dell'allenamento consiste in lavoro pesante in palestra, ma traino anche il mio pick-up truck su per la collina un paio di volte alla settimana.

Cosa significa avere un record mondiale Guinness?

Mi piace l'idea di essere un primatista mondiale Guinness e vorrei stabilire altri record. Uno dei vantaggi è che si possono raccogliere fondi per aiutare i bambini ed è anche un'occasione per viaggiare un po'. Significa che ho fatto qualcosa di importante. Significa che il mio nome passerà alla storia. Sono onorato dal fatto che Guinness World Records mi abbia dato l'opportunità di compiere queste imprese e spero di poterne affrontare altre in futuro.

Come reagisci se qualcuno batte il tuo record?

Se qualcuno batte il mio record voglio avere l'opportunità di riprendermelo. Anche se, a dire il vero, ormai ho 45 anni e non mi resta più troppo tempo per questo genere di cose!

A parte le tue stesse imprese, qual è il tuo record Guinness preferito?

Il record mondiale che mi ha più colpito è probabilmente quello di Robert Wadlow, l'uomo più alto di tutti i tempi.

Vuoi raccontarci qualcosa di te e della tua vita?

Sono nato a St Catharines, Ontario, Canada, nel 1963. Da giovane giocavo soprattutto a lacrosse e hockey. A scuola ero piuttosto bravo e ho concluso gli studi con una laurea in teologia. Ho una moglie, Suzanne, e tre figli, Abigail, Jacob e Matthew. Il mio hobby principale è gareggiare agli Highland Games e la disciplina che preferisco è il lancio del tronco. Sono pastore luterano a Cobourg, Ontario, da 16 anni.

Dicci qualcosa di divertente o interessante su di te che vorresti far sapere agli altri.

Una domanda che mi fanno spesso riguarda la mia dieta. La gente pensa che il segreto della mia forza stia nell'alimentazione. Bene… io mangio soprattutto cibo spazzatura! Il sugo di carne è il mio condimento preferito. Amo i fast food. Mi piace la carne, e non mangio verdura!

Qual è il tuo regime di allenamento?

Sollevo pesi per cinque giorni alla settimana, in piedi e su panca. Quando devo prepararmi per un record di traino di un veicolo, mi esercito tirando il mio pick-up in salita un paio di volte alla settimana.

Segui una dieta specifica?

Mangio molto!

Come ti senti alla fine di un'impresa da record?

Mi sento esausto, boccheggio in cerca di ossigeno. Ho tali crampi ai muscoli che mi sembra debbano scoppiare fuori dalla pelle.

Non ti viene mai il dubbio di non farcela?

Io spero sempre in bene. Mi alleno meglio che posso, e il resto non dipende da me.

Anthony Kelly

Il maggior numero di palle da tennis afferrate in un minuto

Come mai la scelta di questo particolare record?

Ho cominciato ad afferrare frecce al volo per dimostrare l'efficacia del mio metodo di allenamento per sviluppare i riflessi. Ho afferrato oggetti che viaggiano a oltre 300 piedi al secondo [91 m/s] e posso ripetere una presa 10 volte al secondo.

Quanta preparazione occorre per affrontare un'impresa da record?

Per prima cosa devo studiare ogni minimo dettaglio, lavorare sulla coordinazione mano/occhio, sulla postura e sul gioco di gambe e infine raccogliere il coraggio per tentare. La mia quasi trentennale frequentazione delle arti marziali è stata la chiave del successo.

Cosa significa avere un record mondiale Guinness?

È la prova che quello che hai fatto è reale. Non avrei mai immaginato di poter finire in quel grande libro e ne sono molto orgoglioso. Ora la gente mi chiede un autografo o vuole farsi fotografare con me, e ne sono felice.

Come reagisci se qualcuno batte il tuo record?

I record sono fatti per essere battuti. Io stesso cercherò di migliorare qualcuno dei miei record.

A parte le tue stesse imprese, qual è il tuo record Guinness preferito?

Il tempo più veloce per ricomporre il cubo di Rubik. Occorre velocità, abilità e un cervello fantastico per riuscirci. Mi piacciono anche l'uomo più alto e l'uomo più peloso, come persone intendo, non come record. Li ho conosciuti entrambi e sono molto simpatici. In effetti la maggior parte delle persone da Guinness che ho conosciuto sono molto interessanti.

Vuoi raccontarci qualcosa di te e della tua vita?

Mi chiamo Anthony Kelly, meglio noto come “the arrow catcher”, “l'acchiappafrecce”. Sono sposato e ho un figlio di 16 anni, Taylor. Vivo ad Armidale, in Australia. Insegno kung fu tutti i giorni e alleno alcuni dei più importanti atleti australiani a migliorare i loro tempi di reazione.

Segui una dieta specifica?

La mia dieta consiste solo di carne, patate, riso e cioccolato…

Qual è l'aspetto più pericoloso dei tuoi tentativi di record?

Ho stabilito record con frecce, paintball e palle da tennis ad alta velocità, ma il più pericoloso è stato quello consistente nell'afferrare arpioni lanciati da un fucile subacqueo.

Stephen Hyland

Il maggior numero di sollevamenti alla sbarra in un'ora

Come mai la scelta di questo particolare record?

Io sono un ginnasta e alcuni compagni di palestra stavano organizzando un record di flessioni di squadra. Per qualche motivo il weekend del record non avevo potuto partecipare; era un'iniziativa a scopo benefico, per aiutare un ragazzo con problemi. Per la delusione, telefonai a GWR cercando di scoprire se c'erano altri record di tipo atletico che avrei potuto tentare, e alla fine decisi di provare con i sollevamenti alla sbarra fino al mento. Il record allora, nel 2005, era di 445 sollevamenti in un'ora. Io ne feci 512.

Quanta preparazione occorre per affrontare un'impresa da record?

Per la mia prima prova, nessuna. Ricordo che già al telefono con GWR i dati del record non mi erano sembrati particolarmente impegnativi. Nel fine settimana ho poi fatto una prova in garage e dopo 50 minuti avevo già uguagliato il vecchio record. Il lunedì successivo ho richiamato GWR e ho detto di avviare la pratica per il primo tentativo, concluso, come ho già detto, con 512 sollevamenti.

Cosa significa avere un record mondiale Guinness?

È difficile esprimere a parole cosa si prova. Non è una cosa sola, è tutto l'evento nel suo complesso: dalla scelta del giorno alla gente che ti guarda, al nervosismo prima di cominciare, al sollievo dopo aver finito, e poi il giorno dopo, quando lo racconti agli amici e il momento della comunicazione ufficiale da parte di GWR. La ciliegina sulla torta è la consegna del certificato. Il mio è incorniciato e appeso alla parete.

Come reagisci se qualcuno batte il tuo record?

Come ho fatto già diverse volte: ci riprovo e me lo riprendo.

A parte le tue stesse imprese, qual è il tuo record Guinness preferito?

Non posso sceglierne solo uno, ce ne sono troppi. Ho grande rispetto per i record di Paddy perché sono in grado di capire quanto deve aver lavorato duro, e poi tutti i primati sportivi, e poi quelli più pazzi... no davvero, non posso sceglierne uno solo.

Vuoi raccontarci qualcosa di te e della tua vita?

Ho 55 anni, sono sposato e ho due figli. Mi piace lo sport in generale e la fotografia è la mia seconda passione. Sono cresciuto a Londra e ho una mia attività in campo immobiliare. La cosa buffa è che, per un incidente subito quando avevo 20 anni, ho ricominciato ad allenarmi solo a 42 anni. Il mio braccio sinistro era così malandato che certi giorni non riuscivo a sollevarlo sopra la testa. Ci sono voluti due anni perché tornasse efficiente al 99%.

Dicci qualcosa di divertente o interessante su di te che vorresti far sapere agli altri.

C'è un curioso incidente che la maggior parte della gente non crede mi sia capitato davvero, quando lo racconto. Stavo frequentando un corso di quattro giorni di primo soccorso. Nei giorni di addestramento si lavorava con manichini, ma nel giorno dell'esame finale si aveva a che fare con una persona in carne e ossa. Stava andando tutto bene, fino al momento di controllare che la finta (fino ad allora) infortunata non avesse la respirazione impedita dalla propria lingua. Le feci girare la testa e le spezzai il collo; fu portata in ospedale da un'ambulanza con un collare al collo. Non superai l'esame…

Qual è il tuo regime di allenamento?

È un misto che comprende anche corsa, bicicletta e voga, al coperto e all'aperto. Non seguo mai uno stesso programma da un mese a un altro. Faccio esercizi ad alta intensità, mi alleno la maggior parte dei giorni, poi se c'è una competizione faccio un allenamento specifico, ma sempre all'insegna della massima varietà: serve a usare anche il cervello e a tenere lontana la noia. Ho sempre un obiettivo da seguire o uno scopo per allenarmi, ma evito nello stesso tempo la monotonia.

Segui una dieta specifica?

No, la sola cosa che non mangio è la carne rossa. E mi piace la frutta secca.

Come ti senti alla fine di un'impresa da record?

All'inizio soprattutto sollievo, se ho battuto il record esistente e non ho quindi fatto perdere tempo a nessuno, seguito da una fase euforica. È il giorno dopo che si capisce davvero, quando hai il tempo di riflettere con calma e di valutare quello che sei riuscito a fare.

Non ti viene mai il dubbio di non farcela?

A volte, ed è quello che ti tiene all'erta. Al mio primo tentativo ero certo che avrei battuto il record, ma ora diventa sempre più difficile cercare di migliorarlo. Il record di sollevamenti alla sbarra in un'ora era di 445 il 22 gennaio 2005, il mio ultimo è di 887, che significa quasi il doppio. E cercherò di migliorarlo ancora.

Jerry Havill

Lo skateboard più grande

Come si è concretizzata l'idea?

“L'idea per un progetto di gruppo nasce sempre dagli studenti; sono loro a proporre quello che vorrebbero realizzare. Può trattarsi di un Guinness World Record come di qualsiasi altra cosa. Gli studenti di quest'anno hanno deciso di battere un record mondiale, in particolare quello dello skateboard più grande del mondo, costruendone uno 12 volte più grande del modello originale.”

È difficile battere un record mondiale?

“È davvero difficile battere un Guinness World Record, perché c'è molta competizione a livello internazionale. So che c'erano altri due gruppi impegnati con un progetto simile al nostro nello stesso periodo. Ma abbiamo avuto la meglio!”

Cosa significa per i partecipanti al progetto essere nel libro GWR?

“Significa molto in termini di riconoscimento. Siamo un piccolo college in un'area isolata. Avere un posto in un palcoscenico mondiale è qualcosa che rappresenta un piacere e una motivazione concreta per gli studenti!”

Che cosa ha di tanto speciale il libro GWR?

“Io credo che la ragione principale per cui la gente vuole entrare nel libro è la sua diffusione a livello mondiale, che significa andare ben oltre l'apprezzamento di una comunità locale. Un'altra ragione sta nel fatto che il libro è ben fatto, per cui la gente si interessa al suo contenuto.”

Che cosa avete provato alla notizia di essere nel libro?

“Le reazioni sono state molto varie, tra salti di gioia ed abbracci è apparsa anche qualche lacrima. Sapevamo di essere in lizza con un altro skateboard di New York, per cui è stata una grande emozione scoprire che avevamo battuto un record!”

Come funziona il vostro skateboard?

”Funziona esattamente come uno skateboard normale, solo occorre molto più peso da una parte o dall'altra per farlo curvare. In generale occorre molta forza lavoro per qualsiasi manovra ed è decisamente sconsigliabile cercare di trasportarlo in spalla!”

Che cosa provate a essere nel libro GWR?

“Entrare nel Guinness è stato il nostro obiettivo fin dall'inizio. È un debutto sulla scena internazionale e tutto il mondo vedrà quello che abbiamo fatto. È stata una vera sfida, ma ne valeva la pena. Il risultato è qualcosa di molto speciale di cui possiamo essere fieri, noi e tutti i nostri compagni.”

Chad Netherland

Il tempo più lungo con due aerei trattenuti

In cosa consiste il tuo record?

“Il mio record riguarda il tempo più lungo in cui un uomo è riuscito a impedire il decollo di due aerei e mi ha richiesto tre mesi di allenamento specifico. Quest'anno l'ho migliorato portando il tempo a un minuto e 66 centesimi di secondo.”

Quali sono i dettagli tecnici del record?

“Le regole ufficiali adottate da Guinness World Records stabiliscono l'uso di due aerei con una potenza di almeno 300 hp ciascuno. Questi sono puntati in direzioni opposte e tu sei nel mezzo. Una volta che i motori raggiungono un certo numero di giri, il cronometro parte e dipende da te tenere fermi gli aerei. Una volta che li lasci, loro decollano! Credetemi!”

Come ti prepari a un record come questo?

“La preparazione è sia mentale sia fisica. Sei investito dall'aria e la tua vita è in equilibrio tra due piloti che vogliono far decollare i loro aerei in direzioni opposte. Devi essere mentalmente preparato a soffrire e a resistere. E devi essere al massimo anche fisicamente. Io mi dedico alle arti marziali da più di trent'anni. Da giovane mi esibivo in diversi numeri, piegando oggetti e sdraiandomi su un letto di chiodi con la persona più pesante tra il pubblico seduta sopra di me.”

È doloroso affrontare questo tipo di record?

“Oh è decisamente doloroso. L'ultima volta ho sentito la mia spalla sinistra che veniva strappata fuori sede. Sei bloccato lì e puoi sentire le forze che ti attraversano la schiena e le braccia. Puoi letteralmente sentire i muscoli che si separano. È qui che interviene la preparazione mentale: non cedere, qualunque cosa succede! Ecco cosa significa essere patiti di Guinness World Records!”

Come mai hai scelto questo particolare record?

“La maggior parte dei miei record hanno uno scopo benefico, e ne ho parecchi nella mia carriera. Ero stato contattato da esponenti del programma Young Eagles, che sostiene i giovani aviatori, per valutare la possibilità di un record per loro e, dopo varie ipotesi, ho trovato questo piuttosto adatto alle mie caratteristiche, per una certa attinenza con le arti marziali, e così siamo andati avanti per questa strada!”

Come ci si sente a essere nel libro Guinness World Records?

“È incredibile. Sono un appassionato del Guinness da sempre. Ho anche una copia dell'edizione del 1972 che mi ha accompagnato per tutta la vita. È meraviglioso essere un primatista! Io dico a chiunque abbia desiderio di tentare un record che deve assolutamente provarci: vai, non lasciare che niente ti faccia cambiare idea. Ne vale la pena, per la soddisfazione che si prova e per il successo che corona l'impresa compiuta: è un'esperienza straordinaria!”

Brenden Adams

Il ragazzo più alto

Sei contento di aver smesso di crescere?

“Sono contento perché più divento grande e più diventa difficile adattarmi. È difficile entrare in un'auto e fare molte cose in generale.”

Quali sono i tuoi progetti per quando avrai finito gli studi?

“Voglio progettare automobili; ho un'auto che ho disegnato io, ma devo avere l'istruzione adatta prima di poterlo fare. Io penso che sarebbe davvero bello fare auto!”

Che tipo di persone ti ha fatto conoscere la tua statura?

“Sono stato a Chicago allo show di Oprah – erano tutti stupiti perché io ero diverso. E per merito di Oprah ho conosciuto il mio giocatore di pallacanestro preferito, Shaquille O’Neill. Incontrarlo è stato il momento più bello della mia vita!”

Da quanto tempo conosci il libro Guinness World Records?

“Lo conosco da quando andavo all'asilo. Ho letto tutti i libri e pensavo che erano davvero belli – ma non avrei mai pensato di finirci dentro anch'io.”

E come ti senti ora che sai di essere anche tu nel libro?

“È emozionante! In passato ho visto persone più alte di me, ma nessuno della mia età e più alto di me. È davvero bello sapere che sono il più alto del mondo per la mia età.”

Quando Brenden ha cominciato a mostrare i primi segni di una crescita eccessiva?

“Avevamo notato che Brenden si stava sviluppando rapidamente all'età di quattro mesi, quando aveva già tutti i denti. Lo portammo dal medico che lo misurò e disse che c'era qualcosa che non andava. Da quel momento Brenden ha continuato a crescere continuamente, senza mai un periodo di pausa. Poi è stato deciso di velocizzare il suo processo di sviluppo per portarlo più rapidamente nella fase in cui si smette di crescere. E, per quanto ne sappiamo, sembra che ora la sua crescita si sia finalmente arrestata.”

Qual è la causa della sua crescita anomala?

“Per quanto ne sappiamo, quello di Brenden è un caso unico al mondo dal punto di vista medico. Sono stati condotti numerosi studi per individuare la causa della sua crescita anomala e alla fine si è scoperto che è in relazione al cromosoma 12, che si è separato per poi riattaccarsi.”

Quali sono le difficoltà della sua situazione?

“A volte è molto dura. Brenden è troppo grande per la nostra automobile e lo vediamo ogni giorno lottare per infilarsi le scarpe. La sua mobilità non è eccezionale e quello che per noi è una lotta per lui è la normalità. È impossibile trovare abiti e scarpe adatti; tutto deve essere fatto su misura, con costi molto alti. Lui vorrebbe solo essere come tutti gli altri ragazzi e avere gli stessi abiti che portano loro, il che è piuttosto difficile quando devi farti confezionare tutto su misura.”

Come reagisce la gente e come vi trovate in mezzo agli altri?

Al di fuori della nostra città, nei luoghi dove è già conosciuto, è impossibile per Brenden andare in qualsiasi posto senza farsi notare. La gente lo guarda e commenta: a volte non è facile da sopportare. Da madre, vedere gli adulti che si comportano in quel modo è frustrante, e mi fa arrabbiare. Quando vedo le reazioni dei bambini, penso che sono solo bambini, sono solo ragazzi. Ma è il comportamento degli adulti che trovo inaccettabile. Brenden però è un ragazzo speciale e non si preoccupa di queste cose. Mi rassicura e dice “Va tutto bene mamma – non mi conoscono”.

Come ci si sente ad avere un figlio così letteralmente unico?

“Brenden è davvero unico, non per la diagnosi dei medici, ma per la persona che è. Per noi è una benedizione avere un figlio come lui!”

È contento di essere nel libro?

“Brenden è sempre stato un fan di Guinness World Records. Compra il libro ogni anno e lo legge molto spesso. Io penso che per Brenden avere un record pubblicato nel libro sia più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.”

Lee Redmond

Le unghie più lunghe (di tutti i tempi)

Quando e perché hai cominciato a lasciarti crescere le unghie?

“Ho cominciato nel 1979. Non saprei dire esattamente per quale motivo, se non che erano davvero davvero belle e robuste per cui ho deciso di non tagliarle.”

Pensavi di stabilire un record quando hanno cominciato a diventare più lunghe?

“Non avevo l'intenzione di stabilire un primato mondiale. Era più che altro una sfida per vedere fino a dove potevano arrivare senza attorcigliarsi o deformarsi, ma questo non è mai successo. All'inizio, di tanto in tanto fissavo un giorno per tagliarle, ma poi non ci riuscivo: ormai erano diventate parte di me. E poi sono arrivata a Guinness World Records – e per me è un onore essere entrata nel libro.”

Qual è il bello e il brutto di avere unghie tanto lunghe?

“Il vantaggio principale delle mie unghie è stato farmi conoscere persone meravigliose. Mi hanno permesso di viaggiare e di incontrare personaggi unici. La parte difficile è fare acquisti, andare in giro e usare le mani in generale. Non solo, ma usare le mani mi causa anche mal di unghie. Come c'è chi soffre di mal di denti, io soffro di mal di unghie! Allora non vedo l'ora di andare a letto per poterle appoggiare e liberarmi finalmente del loro peso!”

Come reagisce di solito la gente?

“Ora ricevo più commenti positivi che negativi, e piaccio molto ai bambini! Penso che sia perché la gente ha cominciato a conoscermi. Molte persone si dimostrano curiose e mi tempestano di domande sul come e il perché. Qualcuno cerca anche di convincermi a tagliarle per sfruttare meglio la mia vita, ma le ho lasciate crescere per 29 anni – sarebbe come rinunciare a una parte di me stessa e ho paura di come potrei sentirmi.”

È un piacere avere unghie così lunghe?

“No, non è un piacere. È un lavoro – la gente non sa quanta cura richiedono. Devi avere cura di te stessa per avere unghie lunghe e di bell'aspetto. Togliere e rimettere lo smalto richiede tre settimane buone di tempo, a una o due unghie per volta. Quando vado in profumeria acquisto litri di smalto e levasmalto.”

Come ci si sente a essere parte di Guinness World Records?

“Sono orgogliosa di essere apparsa nel libro e vorrei dare un consiglio a tutti quelli che sono unici o diversi: non vergognatevi e non badate ai commenti negativi. Frequentate altre persone speciali – siamo tutti speciali, ma quelli che sono finiti nel libro avevano uno scopo e possono essere orgogliosi di averlo raggiunto.”

Melvin Boothe

Le unghie più lunghe (uomini)

Quando hai cominciato a lasciarti crescere le unghie?

“Oh bisogna andare indietro al 1982. Ero in congedo per malattia penso da maggio, giugno, luglio, agosto... sono tornato a lavorare da settembre. Le unghie mi davano qualcosa di cui occuparmi. Avete presente le persone che coltivano un hobby? È cominciato tutto così.”

Ora stai lavorando?

“No, sono invalido.”

Che tipo di reazioni susciti nelle persone?

“Io non vado in giro, per cui non mi vede nessuno. A dire il vero, è la prima volta che esco anche qui in giardino. L'ultima volta che sono uscito di casa è stato tre o quattro anni fa, per il funerale di mio fratello – ed è stata un'avventura. Stare seduto nei banchi di quella piccola chiesa per un'ora e un quarto. Al momento di alzarmi avevo le gambe anchilosate per la posizione che avevo dovuto tenere a causa delle mie unghie.”

Che difficoltà comporta avere unghie lunghe come le tue?

“Per me, tutto è difficile. Ogni volta che devo usare le mani. Solo quando sono seduto sulla mia poltrona mi sento comodo. Il trasporto è un'altra cosa. Non posso avere quello che mi serve – ho bisogno di spazio e non di stare rattrappito o storto. Non vale la pena di uscire, per cui mi sono abituato così – mi perdo qualcosa, ma non mi importa. Quello che c'è per le strade resta sempre lì, non va da nessuna parte.”

Come ci si sente a essere detentore di un Guinness World Record?

“È una grande sensazione essere nel libro Guinness World Records, perché sono pochi quelli che ci riescono. È un risultato che non tutti possono ottenere.”

Che cosa hai pensato quando Melvin ha cominciato a lasciarsi crescere le unghie?

”Non c'è nessuna tradizione di unghie lunghe nelle nostra famiglia. Ha cominciato Melvin, da almeno 25 anni. Se devo essere sincera non ho capito cosa lo ha spinto, ma con il tempo, più lo osservavo e più le sue unghie crescevano, più mi sembravano davvero belle. Dopo un certo tempo ci eravamo abituati e dicevamo in giro “hei, dovresti vedere mio fratello, ha delle unghie semplicemente fenomenali!”

Cosa pensi dell'incontro di oggi tra Guinness World Records e Melvin?

“Penso che sia davvero emozionante avere qui Guinness World Records per fotografare mio fratello e metterlo nel libro. Ho addirittura rinunciato ad andare a lavorare per essere qui oggi. Sono orgogliosa del fatto che lui sia nel libro dei record, ma sono ancora più orgogliosa che sia mio fratello.”

Come è arrivato Melvin a Guinness World Records?

“È stato suo figlio Sherman a fare una piccola ricerca. Ha pensato che sarebbe stato formidabile avere papà nel libro dei primati e ha contattato Guinness World Records. E ora eccoci qui, a festeggiare l'avvenimento!”

Steve Mallie

Il più grande hamburger in vendita

Che cosa ti ha spinto a tentare questo record?

“Da quando ho aperto il Mallie’s Restaurant, ho cominciato a pensare in grande. Tutto quello che facevamo doveva essere il massimo!”

Come si fa a preparare un hamburger di queste dimensioni?

“Si comincia con 160 libbre [73 kg] di carne trita. La mettiamo in forma e la facciamo cuocere per circa 12 ore. Il pane non lo cuociamo direttamente: ce lo fornisce il panificio già pronto. Hanno un forno enorme e si tratta di calibrare la cottura, che richiede otto ore. Nel frattempo non possono cuocere nient'altro, per cui tutto il resto della produzione si blocca! L'intero processo, dalla cottura all'hamburger pronto, richiede tra 16 e 18 ore.”

Che tipo di reazione ha la gente nel vederlo?

“Più o meno come se vedessero un UFO! Lo vedi, ma non puoi credere ai tuoi occhi. Le facce sono tutte con gli occhi spalancati e sorrisi da un orecchio all'altro – è un hamburger di grande effetto! Io dico che fa drizzare i peli del collo; una sensazione difficile da provare. È sorprendente!”

- “Mi ha colpito, non ho mai visto un hamburger del genere nella mia vita – è enorme!”

Quanto costa un hamburger così?

“Il costo di produzione per noi è di circa 500 dollari. Solo la carne costa 320 dollari, senza tener conto di altri ingredienti, lavoro, materiali e cottura. La gente lo compra per esagerare, come noi, e per essere coinvolta in un record Guinness.”

Che cosa lega questo record agli Stati Uniti e in particolare a Detroit?

“Gli Stati Uniti sono la patria dell'hamburger e sono contento di avere riportato qui il record. Sono sicuro che qualunque americano non può che essere orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Detroit è una grande città e questo è un esempio di quello che noi qui a Detroit sappiamo fare.”

- “È un privilegio che l'hamburger più grande riconosciuto da Guinness World Records sia di Detroit! Non posso credere che siamo davvero nel libro!”

- “Sono orgoglioso che il più grande hamburger di Guinness World Records sia proprio qui, a Detroit – È meraviglioso!”

Come ci si sente ad avere il record mondiale Guinness per il più grande hamburger in vendita?

“Oh ci si sente nel modo migliore possibile! Essere nel libro Guinness World Records è probabilmente il più grosso risultato che io sia mai riuscito a ottenere. Ho lavorato tutta la vita per realizzare questo ristorante e la notorietà di Guinness World Records rende il tutto ancora più gratificante. Quello che si prova non si può spiegare!”